Sunday, July 17, 2005

"Per una scodella d’acqua,
rendi un pasto abbondante;
per un saluto gentile,
prostrati a terra con zelo;
per un semplice soldo,
ripaga con oro;
se ti salvano la vita,
non risparmiare la tua.

Così parole e azione del saggio riverisci;
per ogni piccolo servizio,
dà un compenso dieci volte maggiore:

Chi è davvero nobile,
conosce tutti come uno solo
e rende con gioia bene per male".

(M.K.Gandhi, L’Arte di Vivere)

Saturday, April 02, 2005

2 aprile 2005 ore 21.37

Wednesday, December 29, 2004

Ogni morte d'uomo mi diminuisce,
perché io partecipo dell'umanità.
E così non mandare mai a chiedere
per chi suona la campana:
essa suona per te.

by John Donne
Meditation 17 (1623-1624)

Monday, November 01, 2004

F. 9/11

Non si tratta di stabilire se la guerra sia
legittima o se invece non lo sia, la vittoria non è possibile.
La guerra non è fatta per essere vinta, è fatta per non finire mai.
Una società gerarchica è possibile solo se si basa su povertà e ignoranza.

George Orwell

Thursday, September 09, 2004

Love like Blood ... by Killing Joke

We must play our lives like soldiers in the field
life is short I'm running faster all the time
Strenght and beauty destined to decay
so cut the rose in full bloom
till the fearless come and the act is done
a love like blood, a love like blood
till the fearless come and the act is done
a love like blood, a love like blood
Everyday through all frustration and despair
love and hate fight with burning hearts
till legends live and man is god again
(and self preservation rules the day no more)
we must dream of promised land and fields
that never fade in season
as we move towards no end we learn to die
Red tears are shed on grey
till the fearless come and the act is done
a love like blood, a love like blood
till the fearless come and the act is done
a love like blood, a love like blood

Monday, September 06, 2004

da "Ma l'unanita' si puo' salvare" di Alessandro Curzi

"
[...]
L'abisso di orrore visto in questi giorni a Beslan è più
profondo di altri già visti, forse perché le vittime
sacrificali erano soprattutto bambini. Più profondo ma non
diverso da quello degli esodi interminabili in terra d'Africa,
delle morti per fame o di quello delle carrette del mare che
negli ultimi anni hanno trasformato il Mediterraneo in un
cimitero di morti senza nome e senza patria.

Come non capire che l'ingiustizia della fame, della miseria,
dell'ignoranza non è più tollerabile in un mondo di cui si
rappresentano e si decantano ogni giorno il benessere e i miti
del successo e del facile arricchimento? Come non capire che
l'aspirazione a decidere delle sorti del proprio Paese,
l'esercizio dei più elementari diritti umani e il bisogno di
una vita dignitosa - se negati - aprono buchi e cicatrici nel
corpo vivo degli individui e dei popoli nei quali
inevitabilmente si impianta il seme dell'odio, della vendetta e
dell'integralismo, non importa se religioso o nazionalista?"

Thursday, September 02, 2004

E si inizia anche questo!

Massi'! Stanotte non avevo voglia di dormire , pertanto mi sono messo a guardare un po' cosa sono questi blog.
E visto che sembrava cosi' facile farne uno, opla'! Adesso devo solo trovare voglia e argomenti da scrivere.

Ciao!